17/11/2010

COSA FARE PER POMPEI?

1 ) Il primo indispensabile intervento per Pompei

    può essere costituito dalla ricostruzione periferica

    della mura dell'antica civitas sull'orma di quelle

    propriamente antiche e interne, utilizzando mate-

    riali duttili per isolare in sottobasamento e sovra-

    basamento le infiltrazioni d'acqua entro l'intera

    area archeologica.

2) In seguito si provvederà  alla messa in sicurezza

    degli antichi edifici utilizzando moto-aspiratori

    d'acqua sensibili, provvedendo e isolare risanare

    le varie aree con gittate di terra argillosa + terra

    gialla ( detto sabbione )  in minimo misto additivo

    calcifico, esclusivamente nelle aree che non ascon-

    dano sotto il basamento più antiche strutture ( per

    cui  a recuperare le sot tostanti aree, si acceda

    ( secondo pianificazione ) esternamente da uno o

    due dei sottolateri, provvedendo poi alla messa

    in sicurezza interna  con pilastri e volte prepreparate

    compatibili, qualora non vi si riscontri la presenza

    di dipinti, differentemente prepreparando strutture 

    in stile per il sorreggimento delle volte originarie ).

                                             Rinaldi Angelo

10/11/2010

LE AREE ALLUVIONALI O A RISCHIO ALLUVIONALE VANNO POSTE IN SICUREZZA CON LA COSTRUZIONE DI DIGHE E STRUTTURE DI CONTENIMENTO DELLE ACQUE FLUVIALI E/O PIOVANE; VANNO INOLTRE INDIVIDUATI I SITI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE DELL'ENERGIA

DA FONTE IDROELETTRICA.

Sarebbe, infatti, assai deludente di poi una realtà

che si voti al nucleare, tuttavia sprovvista di un piano

ordinario finalizzato alla produzione dell'energia-idro-

elettrica, finanche ordinariamente basato su sistemi

integrati.

                                                  Rinaldi Angelo

ANCHE QUEST'ANNO NUMEROSI GLI INCENDI BOSCHIVI IN ITALIA ANZITUTTO AL SUD E IN SICILIA.

Anche quest'anno ingenti i danni al patrimonio boschivo

nazionale.

Gli incendi hanno danneggiato in particolare le aree

boschive della Sicilia.

Cosa fare in caso di incendi?

- delimitare repentinamente e circolarmente l'area per

  la rimozione frl terriccio con mezzi pesanti costituendo 

  un fronte di resistenza  al fuoco, e là dove possibile

  rimuovendo gli arbusti o gli stessi alberi,

- utilizzare acqua dolce con mezzi aerei antincendio,

  ( sconsigliabile l'acqua salata per la capaità reattiva

   al fuoco )

 

- delimitare  in modo circolare con repentina aratura

  le aree  esterne confinanti all'incendio-

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  Ma va detto che quel manca oltre a una seria e impe-

  gnativa legislazione in materia, è senza dubbio costi-

  tuito da tre fattori essenziali:

  - la manuntenzione,

  . la custodia,

  - la prevenzione e il controllo.

  Non a caso a sarebbe quanto mai indispensabile il

  ripristino del Ministero delle Foreste e del Patrimonio

  boschivo e del Ministero delle Bonifiche Agricole,

  anziché marciare, dimentichi di tutto e di ogni

  impegno in direzione contraria.

                                                             Rinaldi Angelo